Storia - Capitolo 3

Importanti sono pure le notizie disponibili riguardo al comune di Orzi. Nel corso dei secoli XII e XIII il castello di Orzi, assieme a quelli di Pontevico, Rudiano e Pontoglio costituisce una delle roccaforti poste a difesa del lato occidentale del territorio bresciano. Infatti proprio in questo periodo erano frequenti gli scontri tra bresciani, bergamaschi e cremonesi, nell'intento di accaparrarsi i territori posti lungo le sponde dell'Oglio. I primi atti riguardanti il nostro comune risalgono al 1120.

Tuttavia l'inadeguatezza della struttura del castello a difendere validamente il territorio portò alla necessità di costruire una nuova Rocca. Fu così eretto un castello più forte e più vicino al confine dell'Oglio dove esisteva la cappella di S. Giorgio di Fara. Gli abitanti di Orzivecchi, sebbene a malincuore e dopo aver ottenuto delle garanzie si trasferirono ad abitare il forte di S. Giorgio, che chiamarono in onore del paese lasciato Orzinuovi. Da questi fatti avvenuti attorno al 1200 ebbe luogo la nascita di due entità: Orzivecchi, Orzinuovi. Orzinuovi ebbe dal comune di Brescia piena autonomia; Orzivecchi invece, rimase dipendente dallo stesso comune di Brescia (come attesta un documento del 1286).

Nel 1286 Orzinuovi approfittando di lotte interne al comune di Brescia tentò di impadronirsi del castello di Orzivecchi, ma, fallito il tentativo ricevette dallo stesso comune di Brescia, dopo avergli giurato fedeltà, l'investitura su Orzivecchi con obbligo di difenderlo. Così Orzivecchi rimase sotto la giurisdizione del comune di Brescia anche quando questo cadde sotto la signoria dei Visconti e degli Sforza. Questo fatto è testimoniato dall'inserimento di Orzivecchi fino al 1796 (caduta della repubblica veneta), nella circoscrizione tributaria della città (quadra VII di S. Giovanni).

Nel secolo XIV si accentua la decadenza del comune di Brescia e Orzivecchi riesce ad affermarsi come entità indipendente, riappropriandosi delle poche terre di sua competenza passate sotto la giurisdizione di Orzinuovi. A questa epoca il paese si presenta attraversato dalla strada principale, circondato da un fossato con circonvallazione (parte della fossa verrà spianata per arginare la disoccupazione del paese), al centro la chiesa con una piccola piazza (come ora). I conti Martinengo hanno due palazzi e varie case coloniche. Nei secoli XVII e XVIII i diritti feudali dei Martinengo decadono e cessano nel 1796 con la caduta della repubblica veneta ad opera dei francesi e la conseguente abolizione dei privilegi aristocratici.

Riferimenti Normativi

Ultima modifica: Ven, 16/10/2015 - 10:48